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MOSTRA: "BOLDINI e il mito della Belle Époque" a Palazzo Mazzetti, Asti E la visita di MOMBALDONE, uno dei borghi più belli d’Italia

SABATO 1 APRILE 2023

ORE 09:00 PARTENZA DA ALESSANDRIA, PIAZZA GARIBALDI (DAVANTI ALLA PIRELLI)

ORE 09:05 PARTENZA DA VIA MARENGO (FRONTE EURONICS)

ORE 10:00 CIRCA, ARRIVO AD ASTI ED INGRESSO ALLE ORE 11:00 ALLA MOSTRA “BOLDINI E IL MITO DELLA BELLE ÉPOQUE” PRESSO PALAZZO MAZZETTI

La Belle Époque, i salotti, le nobildonne e la moda: è il travolgente mondo di Giovanni Boldini, genio della pittura che più di ogni altro ha saputo restituire le atmosfere rarefatte di un’epoca straordinaria.

Letteratura e moda, musica e lusso, arte e bistrot si confondono nel ritmo sensuale del can can e producono una straordinaria rinascita sociale e civile.

80 magnifiche opere – tra cui Signora bionda in abito da sera (1889 ca.), La signora in rosa (1916), Busto di giovane sdraiata (1912 ca.) e La camicetta di voile (1906 ca.) – sono protagoniste di una narrazione cronologica e tematica al tempo stesso.

L’esposizione presenta una ricca selezione di opere che esprime al meglio la maniera di Boldini, il suo saper esaltare con unicità la bellezza femminile e svelare l’anima più intima e misteriosa dei nobili protagonisti dell’epoca.

Una mostra che pone l’accento sulla capacità dell’artista di psicoanalizzare i suoi soggetti, le sue “divine”, facendole posare per ore, per giorni, sedute di fronte al suo cavalletto, parlando con loro senza stancarsi di porle le domande più sconvenienti, fino a comprenderle profondamente e così coglierne lo spirito, scrutandone l’anima.

Farsi ritrarre da Boldini significava svestire i panni dell’aristocratica superbia di cui era munificamente dotata ogni gran dama degna del proprio blasone. Occorreva stare al gioco e accettarne le provocazioni, rispondendo a tono alle premeditate insolenze ma, infine, concedersi, anche solo mentalmente, facendo cadere il muro ideologico dell’alterigia, oltre il quale si celavano profonde fragilità.

Egli coglieva al volo l’attimo fuggente, quel momento unico in cui un’occhiata più sincera rivelava lo stato d’animo e la mimica del corpo si faceva più espressiva, l’istante in divenire fra un’azione e l’altra, quando la forza motoria di un gesto si esauriva, rigenerandosi prontamente in quello successivo. 

Negli anni della maturità e poi della senilità, le lunghe e vorticose pennellate, impresse come energiche sciabolate di colore, rimodellavano in senso dinamico i corpi delle sue “divine” creature e il suo stile, a un tempo classico e moderno, costituiva la miglior risposta alle vocazioni estetiste e progressiste manifestate dagli alti ceti sociali.

ORE 12:30 CIRCA, TEMPO A DISPOSIZIONE PER IL PRANZO LIBERO AD ASTI

ORE 14:00 CIRCA, PARTENZA PER MOMBALDONE

ORE 15:30 CIRCA, ARRIVO A MOMBALDONE E VISITA GUIDATA 

Mombaldone uno dei borghi più belli d’Italia

La sua bellezza, la sua rarità e le sue tradizioni hanno fatto sì che Mombaldone guadagnasse un posto fra i Borghi più belli d’Italia. Inoltre il Comune è stato anche inserito tra i Borghi Sostenibili del Piemonte per un turismo più sostenibile.

Scopriamo tutto quello che serve sapere per una stupenda gita fuori porta in Piemonte a Mombaldone uno dei borghi più belli d’Italia

Immerso nei calanchi della Valle del Bormida, Mombaldone si trova a 156 m sul livello del mare in una zona, il cui paesaggio è caratterizzato da scorci mozzafiato.

Mons Baldus è il significato del suo nome, che deriva dal latino e attesta la presenza dei Romani sul suo territorio, popolo a cui si deve il primo insediamento.

Attualmente il Comune di Mombaldone si suddivide in un borgo ottocentesco e in un borgo medievale ancora cinto dalle antiche mura originarie, il quale è sorto sul nucleo romano.

Sprovvisto di vistosi monumenti, il borgo medievale è però ben conservato ed è caratterizzato dalle abitazioni di quell’epoca che sono riconoscibili perché realizzate in arenaria, in pietra di Langa e in pietra serena.

Mombaldone dal punto di vista urbanistico è molto semplice, in quanto è predisposto su uno schema lineare ed è presente un’unica via maestra che attraversa tutto il borgo, ricco di residenze medievali, ma anche rinascimentali che sono state modificate nel corso dei secoli.

Inoltre, l’abitato è rafforzato verso la valle da mura difensive.

ORE 17:30 CIRCA, PARTENZA PER IL RITORNO

ORE 19:00 ARRIVO AD ALESSANDRIA

QUOTA DI PARTECIPAZIONE MINIMO 20 PERSONE € 55

COMPRENDENTE: VIAGGIO IN BUS, INGRESSO E VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA “BOLDINI E IL MITO DELLA BELLE ÉPOQUE, VISITA GUIDATA DI MOMOBALDONE, ASSICURAZIONE, SISTEMA DI MICROFONAGGIO ED ASSISTENZA DI NOSTRA ACCOMPAGNATRICE

IL GRUPPO SARA’ CONFERMATO CON UN MINIMO DI 20 ISCRITTI

PRENOTAZIONE E PAGAMENTO ENTRO LUNEDI’ 20 MARZO 2023

NOTA BENE:

I NOSTRI BUS SONO COSTANTEMENTE SANIFICATI E DOTATI DI IGIENIZZANTI MANI E SCANNER PER LA FEBBRE.